Orchestra chitarre

L’orchestra di chitarre ė rivolta a giovani chitarristi ed ha vari obbiettivi:

  1. la pratica della musica d’insieme;
  2. la socializzazione tra gli allievi e la condivisione del piacere di fare musica;
  3. lo sviluppo della lettura della partitura;
  4. la precisione ritmica;
  5. la pratica strumentale difronte al pubblico mediante l’attività concertistica che l’orchestra effettua durante l’anno scolastico.

L’orchestra ospita, in occasione di concerti, anche strumentisti non chitarristi a cui vengono affidate alcune parti solistiche del repertorio in programma.

Il repertorio affrontato spazia da brani moderni arrangiati per ensemble e brani classici.
Durante l’anno gli allievi avranno modo di esibirsi con questa formazione in una serie di concerti.

Il direttore ė Giuseppe Palazzo.

Piccola Orchestra

La Piccola Orchestra ospita tutti i piccoli musicisti, anche principianti, che hanno da poco iniziato lo studio di uno strumento. In questo contesto, i bambini imparano ad ascoltarsi, suonare in gruppo, e fanno le prime esperienze di concerti in pubblico. La composizione di questo ensemble è variabile e aperto ai frequentanti dai sei ai quattordici anni di età, per suonare insieme sviluppando attenzione, abitudine all’ascolto, rispetto dell’altro e capacità collaborative.

I bambini cominceranno così a familiarizzare con la musica d’insieme, e avranno parte attiva nella definizione e nella realizzazione di un progetto musicale collettivo.

Dopo la frequenza delle attività nella Piccola Orchestra, gli allievi potranno proseguire il loro impegno nell’Orchestra dell’Accademia.

Teoria

Teoria Livello medio

Argomenti trattati: Note e pentagramma (notazione musicale); Chiave di violino; Gruppi irregolari (terzine); Misure: tempi composti. Parte pratica: Solfeggi parlati in chiave di violino; Eartraining: dettati ritmici.

Teoria Livello Avanzato

Argomenti trattati: Abbellimenti; Rivolti delle triadi; Quadriadi; Moto armonico e legame armonico; Accordi di settima. Parte pratica: Solfeggi ritmici ed esercitazioni ritmiche con strumenti; Solfeggi parlati in chiave di violino e di basso; Solfeggi cantati; Eartraining: dettati ritmici, riconoscimento di intervalli, di scale, degli accordi di settima, dettati melodici.

Armonia Classica

Armonia Classica 1

Programma del corso: Intervalli e scale; Formazione degli accordi di tre suoni (Triadi) e loro scrittura a parti strette e late; Collegamento nei due modi degli accordi allo stato fondamentale; Rivolti degli accordi di tre suoni; Moto delle parti; Tonalità e modalità; Progressioni tonali; Cadenze armoniche; Funzione e struttura della melodia; Armonizzazione della melodia; Modulazioni ai toni vicini; Accordi dissonanti naturali (Distinzione tra gli accordi di settima naturali ed artificiali); Accordi di 7a sul V e sul II grado: risoluzione naturale; Rivolti; Risoluzioni eccezionali dell’accordo di settima di dominante; Dominanti secondarie; Note ornamentali melodiche; Analisi armonica e ritmica di piccole forme.

Armonia Classica 2

Programma del corso: Nona di dominante maggiore e minore (1a specie), risoluzione naturale ed eccezionale; Rivolti; Settima di sensibile e suoi rivolti. Risoluzione naturale ed eccezionale; Settima diminuita e suoi rivolti. Risoluzione naturale ed eccezionale; Pedale; Accordi alterati (sesta napoletana, sesta eccedente); Modulazione ai toni vicini e ai toni lontani. Enarmonia; Note estranee all’armonia; Ritmo armonico; Progressioni modulanti; Ritardi; Risoluzioni eccezionali; Analisi armonica, ritmica e della forma; Armonizzazione della melodia con accompagnamento di pianoforte; Studio delle forme musicali.

Propedeutica Musicale

Progetto di educazione elementare alla musica e alla danza

La metodologia didattica su cui si basa il progetto didattico è l’Orff-Schulwerk, dove è forte la relazione tra musica e movimento. Il bambino è inserito in un contesto sociale dove sviluppa le sue capacità con e grazie al gruppo, dove viene valorizzata l’identità e la diversità di ognuno.

L’educatore non mira semplicemente a insegnare ad “eseguire” musica, quanto a “fare” musica. Il bambino è partecipe e protagonista del processo creativo, viene valorizzata e sviluppata l’improvvisazione e la creatività e attraverso il gioco si impara l’uso consapevole della voce, del movimento coordinato e dello strumentario Orff (metallofoni, xilofoni, percussioni tradizionali…).

É previsto l’uso di fiabe e libri illustrati per creare un contesto immaginifico stimolante, che può diventare pretesto di sonorizzazioni e animazioni musicali.

La metodologia viene supportata nella sua fase di progettazione e nella fase operativa da elementi della teoria dell’apprendimento musicale di E.Gordon (Learnig music theory).

A fine anno è prevista un’attività dimostrativa di fronte ai genitori per valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi.

Ambiti di apprendimento

  • Movimento e danza
  • Voce e canto
  • Ascolto attivo
  • Uso degli strumenti musicali
  • Socialità e relazione di gruppo
  • Alfabetizzazione musicale

Obiettivi formativi

  • Favorire la socializzazione e l’espressione di sé nel gruppo, valorizzando ogni elemento nelle sue diverse abilità a identità
  • Potenziare le capacità di concentrazione, memoria e attenzione
  • Potenziare la consapevolezza motoria, la coordinazione e il senso ritmico attraverso l’uso di danze e di elementi di body percussion
  • Esplorazione e uso consapevole della voce
  • Sviluppare l’intelligenza musicale
  • Alfabetizzazione musicale, approccio base a elementi di solfeggio ritmico e tonale
  • Approccio all’uso di strumenti musicali (strumentario ritmico di base, strumentario Orff)
  • Educare all’ascolto

Teoria

Il corso, costituisce parte integrante del percorso musicale ed è strutturato per permettere l’acquisizione degli elementi fondamentali del linguaggio musicale.

Obbiettivo del corso è quello di far interiorizzare agli allievi concetti quali ritmo, scale, intervalli, notazione e forma fornendo al contempo gli strumenti per usare queste competenze in maniera autonoma e funzionale allo strumento scelto.

Questo laboratorio si rivolge a ragazzi dagli 11 ai 13 anni.

Armonia Jazz

Un corso sull’armonia moderna ad indirizzo jazzistico per imparare ad improvvisare in tutti gli stili partendo dalla teoria degli intervalli fino alle più usate strutture armoniche del linguaggio afro/americano.

Piano Piano

Rivolto a bambini di cinque anni e mezzo.

Il laboratorio offre a quei bambini che ancora non hanno iniziato lo studio di uno strumento la possibilità di avvicinarsi al pianoforte.

Pensato per 2, 3 o 4 partecipanti mantiene intatte le caratteristiche della lezione collettiva.

I bambini avranno modo di esplorare e scoprire il funzionamento dello strumento affiancando al gioco un’immediata produzione sonora che diverrà sempre più consapevole.

Attraverso attività mirate scopriranno la tastiera, i pedali, la timbrica, acquisiranno una elementare indipendenza delle mani e giocando con il segno ed il colore affronteranno una prima scrittura musicale, che da informale si trasformerà gradatamente in notazione tradizionale.

Scopo del laboratorio è l’acquisizione di competenze che permetteranno uno studio successivo dello strumento più agevole, sereno e graduale.

Corso di Rullante

Un laboratorio incentrato sullo studio del rullante attraverso la pratica in gruppo di tutti i rudimenti del N.A.R.D. (National Association of Rudimental Drummers) con riferimento ad un vasto repertorio che va dalla tradizione militare fino alle più moderne Drum Corps.

A cura di Giuseppe Coglitore.

ORARI SEGRETERIA

Dal Lunedì al Venerdì dalle 11.00 alle 22.00 e il Sabato dalle 10.00 alle 14.00.

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