Francesco De Benedictis intraprende lo studio della chitarra classica all’età di nove anni sotto la guida del Maestro Nello Alessi presso l’Istituto Musicale G. Privitera di Siracusa, esibendosi fin da giovanissimo in numerosi contesti musicali e maturando le sue prime significative esperienze sul palcoscenico.
Spinto dal desiderio di esplorare nuovi linguaggi sonori, si avvicina successivamente alla chitarra elettrica studiando con Simone Sipione, membro dei Blind Revolution. In questo periodo approfondisce la sua grande passione per il rock e il blues, traendo ispirazione da maestri del calibro di Eric Clapton, B.B. King, John Mayer e Stevie Ray Vaughan e proseguendo l’attività dal vivo in diversi eventi privati.
Conclusi gli studi liceali con il massimo dei voti, sceglie di affiancare alla chitarra elettrica una rigorosa formazione accademica classica, trasferendosi a Roma per studiare presso il Conservatorio “Santa Cecilia” sotto la guida del Maestro Massimo Delle Cese. Un percorso che gli permette di affinare la tecnica, la consapevolezza interpretativa e di sviluppare una cifra stilistica personale e raffinata.
Grazie all’esperienza in Conservatorio, calca importanti palcoscenici esibendosi nell’ambito del GuitFest 2026 — il Festival Internazionale organizzato dalla Scuola di Chitarra — prendendo parte nella prestigiosa Sala Accademica al recital “Omaggio a Segovia”, dedicato al centenario del debutto concertistico in Italia del celebre chitarrista spagnolo. La sua costante sete di ricerca e crescita artistica lo porta inoltre a perfezionarsi attraverso masterclass con grandi personalità del panorama chitarristico internazionale, tra cui Simone Iannarelli, Pino Feola, Isaac Bustos e Bruno Giuffredi.
Oggi il profilo artistico di Francesco si contraddistingue per l’affascinante e fluida fusione tra il rigore della scuola classica e la vis espressiva del rock e del blues, un bagaglio poliedrico che unisce con passione e dedizione all’attività concertistica e alla didattica.