Pianoforte/Canto Jazz

 

Mi chiamo Ava Alami e sono una cantante jazz di origini persiane, nata e cresciuta in Italia. Il mio percorso musicale è iniziato da bambina con il pianoforte classico, uno strumento che ha formato la mia sensibilità musicale e il mio senso della disciplina. Nel 2020 ho conseguito la laurea in pianoforte, ma è stato il canto jazz a rapirmi davvero il cuore.

Nel 2023 ho completato il mio percorso di studi con un master in canto jazz presso il Conservatorio di Frosinone, dove ho avuto l’opportunità di approfondire un tema che sento molto vicino: l’integrazione tra la musica popolare persiana e il linguaggio jazz. Per questo lavoro ho ricevuto la lode e una menzione speciale, un riconoscimento che mi ha dato grande forza per continuare a cercare connessioni tra culture diverse attraverso la musica.

Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di partecipare a importanti seminari come quelli di Siena Jazz e Nuoro Jazz, grazie a borse di studio che mi hanno permesso di studiare con artisti straordinari tra cui Nasheet Waits, Sara Serpa, Michael Mayo, Kendrick Scott, Francesca Corrias, Dado Moroni ed Emanuele Cisi. Sono esperienze che mi hanno arricchita non solo artisticamente, ma anche umanamente, offrendomi la possibilità di confrontarmi con musicisti di grande spessore e con giovani talenti da tutta Italia e oltre.

Nel 2022 sono stata finalista al Premio Massimo Urbani e nello stesso anno ho partecipato ai seminari di Fara Jazz. Nel 2023, sono stata premiata come talento emergente al festival “Tulipani di Seta Nera”, condotto da Grazia Di Michele. Nel 2024 ho ricevuto il Premio Giovani Visionari dalla Federazione del Jazz Italiano e, insieme al pianista Vittorio Esposito, ho vinto il Premio Isio Saba con il nostro progetto in duo.

Ho avuto l’onore di esibirmi in luoghi che considero casa per l’anima di ogni musicista, come la Casa del Jazz, l’Auditorium Parco della Musica, il Gaeta Jazz Festival, Officina Pasolini, la Maison d’Italie a Parigi e l’Elbphilharmonie di Amburgo. In questi contesti ho condiviso il palco con musicisti che stimo profondamente, tra cui Rita Marcotulli, Luca Filastro, Alessandro Presti, oltre ai già citati Dado Moroni e Vittorio Esposito.

Il mio album di debutto, “Azalea”, uscito l’11 ottobre 2024, è una raccolta di standard jazz, due brani italiani e un omaggio a Stevie Wonder, con ospiti speciali come Dado Moroni. Il disco è stato inserito nei JazzIT Awards 2024 tra i 100 migliori dell’anno, un riconoscimento che mi ha profondamente emozionata.

Nel 2025 è uscito il mio secondo progetto discografico, “Candy Cane Snail”, realizzato in duo con Vittorio Esposito e prodotto da Francesco Fratini (Re Mida Productions). È un lavoro che rappresenta per me un piccolo manifesto artistico: celebra la diversità, il colore e la bellezza del rallentare, proprio come la lumaca da cui prende il nome. Tra composizioni originali, arrangiamenti jazz, influenze elettroniche e richiami alla musica persiana e italiana, questo progetto riflette pienamente la mia identità musicale.

Oltre all’attività artistica, insegno canto e pianoforte da otto anni, sia privatamente che in scuole di musica. Attualmente sono docente presso l’Accademia Romana di Musica, a Roma, un luogo dove cerco ogni giorno di trasmettere passione, tecnica e libertà espressiva ai miei studenti.

La musica per me è un ponte tra mondi, un linguaggio universale capace di raccontare storie, di curare, di unire. E ogni giorno cerco, attraverso la mia voce, di costruire quel ponte, nota dopo nota.